Imprensa

Release concerto solo “Eles & Eu”

REVIEWS

MusiBrasil (Antonio Forni) – 21/03/2012

“O cd Bate Rebate tem um equilíbrio estético feliz e mágico que me surpreende e me emociona muito. A conjugação perfeita entre mergulho e felicidade, emoção e técnica, erudito e popular, requinte e espontaneidade, em outras palavras, as qualidades raras que só se encontram nas verdadeiras obras- primas.” (Gabrielle Mirabassi)

“Roberto e Eduardo Taufic beberam a luz de Natal e a devolveram em forma de musica, guiando-nos pelos melhores caminhos. Faróis de alto mar, claves de sol e de lua… mãos cheias de afeto e virtuosismo unidas pelo destino e predestinadas a criarem beleza!” (Guinga)

“Dois irmãos como poucas vezes vi. Como se adoram… (e nos fazem saber disso por meio de acordes, melodias, silêncios, respiros, gestos, choros, risadas e gargalhadas musicais). E como conversam bonitamente! Com um afeto cristalino e límpido que flui de coração-a-coração, sem ruídos, sem filtros. Voz do instrumento natural, necessária e clara: som que bate rebate, ecoa ressoa e se amplifica na alma de quem escuta. E nos faz feliz. Música boa é assim, feita com muito amor, talento, cuidado, rigor e espontaneidade.” (André Mehmari)

jazzconvention (Fabio Ciminiera) 16/04/2010uno dei principali meriti di Taufic è quello di lasciar passare quasi inosservata la sua tecnica – per quanto necessaria nella gestione di un disco in solo – per puntare senza mediazioni alle emozioni, al racconto, alle suggestioni …

Mellophonium (Adriano Ghirardo) 26/04/2010

“Roberto Taufic, quarantaquattrenne chitarrista brasiliano da tempo adottato dal nostro paese, è noto alla critica jazz soprattutto per la sua collaborazione con Gabriele Mirabassi pur avendo fornito l’apporto delle sue corde a vari progetti musicali con musicisti italiani ed internazionali. In questo doppio cd solitario il programma è chiaro fin dal titolo: “Eles e Eu” cioè “Loro ed Io” in quanto il primo cd è dedicato in gran parte alla rilettura della tradizione brasiliana – ad eccezione della monkiana “Round midnight” rivista in chiave bossa, della methenyana “Better days ahead” ed alla sorprendente rilettura di un notturno di Chopin – mentre la seconda parte mostra il lato più personale con un Taufic alle prese con composizioni proprie. Nelle 27 tracce che compongono questo riuscito lavoro Taufic alterna la malinconica poesia tipica della tradizione brasiliana a ritmiche brillanti denotando, oltre ad una notevole tecnica, gusto armonico e sensibilità interpretativa. Tra le composizioni più riuscite sono da segnalare il virtuosismo di “Bate e rebate”, la struggente melodia di “Valsinha pra duda” e lo sperimentalismo di “Deu a doida” ma è l’atmosfera generale del disco, pur nella specificità della chitarra solitaria, che rischia di relegarlo ad un ascolto settoriale. Taufic, invece, ci regala il ritratto di un musicista che meriterebbe una fama superiore a quella conquistata nella sua ormai più che ventennale carriera.”

MusicIn Feedback (Romina Cuffia) dic 201

Guitar load (Fernando Paul) – 11/07/2011

Musibrasil (Mauro Montalbani) – 12/05/2010

Moro na Italia (intervista a Massimo Canizzarro)

RADIOATTIVITA 2007 (intervista a Francesco Giordano)

CHITARRE settembre 2010 (Mario Giovannini)

AKUSTIK GITARRE August 2010 (Stefan Franzen)

CHITARRE E DINTORNI may 2011 (Andrea Aguzzi)

ALLABOUTJAZZ may 2011 (Mario Calvitti)

Roberto Taufic